sabato 22 dicembre 2012

ok...

sono un po' una merdaccia immeritevole, sparisco e riappaio come stra mi pare...
ma a chi ha ed ha avuto tanta pazienza da passare ancora da queste parti, voglio fare con tutto quello che è rimasto del cuore tantissimi auguri di feste serene almeno un pochino.
ed auguri anche a chi la pazienza l'ha esaurita, con la massima comprensione: a volte con me la esaurisco anche io!
 
 


venerdì 26 ottobre 2012

EVVAI !!!!!!

26/10/2012- il verdetto del processo Mediaset

“Frode fiscale sui diritti tv Mediaset”
Berlusconi condannato a quattro anni
Scatta l’interdizione dai pubblici uffici

venerdì 31 agosto 2012

giovedì 12 luglio 2012

a volte ritornano

Politica
11/07/2012 - IL CASO

Berlusconi affonda Alfano

Si ricandiderà a premier


noooooo! fate qualcosa! piantategli un paletto nel cuore, sparategli con una pallottola d'argento, tagliategli la testa, insomma, fate qualcosa....
eccheallà, ci sono cascata anche io nel maledetto vizio degli italiani: demandare ad altri le cose necessarie ed indispensabili per il proprio bene.

martedì 10 luglio 2012

puff puff pant pant

caldo, lavoro, rogne varie, soprattutto rogne calde ...
sto a mori'!

come posso, SE posso, ritorno a leggere e scrivere.

domenica 1 luglio 2012

hoplà!

spulciando la carta delle birre in una delle pizzerie con la puzzetta al naso che amo frequentare (lievitazione naturale con lievito madre, ingredienti dotati di nome e cognome, mancano solo nel menu gli articoli determinativi, i possessivi ed i diminutivi perché tutto ha un limite!), ho trovato una chicca: una birra ovviamente artigianale nata dalla fermentazione di quattro malti diversi, miscelati grazie alla creatività di un monaco circense.
Ohibò!




Ed ho visto la scena: uno sforzino ed immaginate questo signore al posto della ragazzina di Just One Trick!

una birra notevole, credo ...
comunque ne ho scelta un'altra.

venerdì 29 giugno 2012

ancora Vienna, perché l'amore dura per sempre

aneddoti sparsi...
la nostra sosta preferita nel pomeriggio era un Nekocafe, ossia un bar a gatti nel centro città: grande spazio allestito con pochi tavolini e molte cucce e giochi, dove tranquilli avventori si potevano bere un mediocre caffé accarezzando i docili gatti presenti, vere star del locale.
io ero in crisi di astinenza da felini, per cui mi sono ritrovata sdraiata sul pavimento a vezzeggiare emeriti sconosciuti, manco fossero i principini che governano casa mia!




mia madre è riuscita a farmi prendere un'accidenti quando è stata colta dalla sindrome di Stendhal in un museo, ed a momenti me la perdo ...
tra i tanti motivi che dovrebbero spingere le persone a visitare ed amare Vienna, ci sono le opere di Friedensreich Hundertwasser, una sorta di uomo del Rinascimento un filino folle.
la mamma non lo conosceva affatto, per cui la porto prima a mangiare nel divertente bistrò aperto nel museo dedicato all'artista (e da lui progettato e costruito), poi a vederne le opere: dopo averne letto attentamente  la biografia, passiamo nelle sale con le opere esposte, illuminate dalla luce di strane finestre e dal suggestivo susseguirsi di ombra e luce pensato per i suoi quadri ...
e quella mi si mette a tremare, a sudare, portandosi le mani alla testa, sussurra che si sente svenire ...
ed a me pija er panico!
mangiare aveva mangiato, per cui una crisi ipoglicemica era da escludere, caldo non faceva perché le sale erano climatizzate e quindi niente colpo di calore, la pressione non è mai stata un problema, ed allora cosa stava succedendo in un paese dove non parlo una parola della lingua e l'ansia riuscirebbe a farmi dimenticare tutto l'inglese che conosco?
insieme ad una gentile custode, preoccupatissima anch'essa, la facciamo sedere, le viene portato un bicchiere d'acqua e dello zucchero ed aspettiamo sia in grado di parlare di nuovo ...
"tanta bellezza e tanta coerenza mi hanno sconvolta"
ecco, mi piacerebbe a volte provenire da una famiglia un zinzino più tetragona.





giovedì 28 giugno 2012

emilie floge, fammi un baffo!



nell'ipotetico e quanto mai presuntuoso caso vi fosse chiesti che fine avessi fatto, ho portato la mamma a festeggiare il 150° compleanno di Klimt a Vienna.
occasione imperdibile: 9 mostre splendidamente allestite; se ancora non sapete dove andare in vacanza ed amate l'arte del primo Novecento, Vienna è la città che fa per voi! Potreste avere la possibilità di ammirare il Fregio di Beethoven ad un metro di distanza, guardando negli occhi il mostro Tifeo e tormentandovi con il Dolore Struggente, e gioire del bacio dedicato all'Umanità, insieme al coro angelico ... oppure rimanere abbacinati dalla luce che emana il corpo dell'Antico Egitto negli affreschi del Kunsthistorisches Museum, anche loro visibili da vicino.
eppoi c'è Vienna, Vienna tutta, con la sua tradizione socialdemocratica e la sua educazione, con  le sue strade nitide e la sua efficienza nei servizi, con i suoi parchi ed i suoi caffé ...
vabbé, sono una donna innamorata ...
ritornate in Italia, sono stata accolta dai cessi dell'areoporto di Roma: puzza tremenda, 2 bagni funzionanti su 5 ed un festone di carta igienica usata che si è appiccicato alla suola delle scarpe.
tanto per non farsi illusioni!
sarà possibile chiedere asilo politico ad una città?

sabato 16 giugno 2012

il paese dei cachi



se l'ironia corre sul web, io non posso esimermi e quindi darò il mio contributo: plaudo alla scelta, ormai tocca mostra' i muscoli e non sempre si è adeguati.
dopo di che, bum (a scelta, vulcano o terremoto).

disclaimerino piccino: prego fare click sulla scritta in rosa.

venerdì 15 giugno 2012

domenica 10 giugno 2012

XXX

le idee migliori ci vengono a cena.
anzi, in fine serata, davanti ai caffé ed ai grappini, quando le istanze primarie sono placate, si è giustamente brilli e ci si raccontano le vicende e si continua, nonostante tutto, a fare progetti.
ieri sera Rossagilda ha buttato sul tavolo, con studiatissima nonchalance, l'invito fattole da una sua conoscente: un incontro di signore per esaminare e provare alcuni interessanti prodotti.
giocattoli e vari ammennicoli erotici per donne.
beh, direi un grande passo avanti rispetto ai prodotti per pulire casa!
lei era un pochino perplessa, vado, non vado ... aveva solo bisogno di un piccolo incoraggiamento e non mi sono tirata indietro!
"ce l'hanno il coniglio?"
tira fuori lo smartphone, collegati alla chat ed hai subito la risposta: "il coniglio e non solo quello!"
andiamo!
ovviamente anche D. si è subito unita e, davanti allo sguardo perplesso dei mariti e fidanzati presenti, con un paio di digitate sull'ormai indispensabile telefono multifunzione, abbiamo mostrato loro le meraviglie promesse dalla Valigia rossa.
bene, sono curiosa, curiosissima!
e divertita da matti all'idea di un gruppetto (saremo una decina, a quanto pare) di donne di varie età che giocherellano con i vibratori mentre prendono il tè coi pasticcini.
memore però delle drammatiche esperienze provocate dalle dimostratrici Avon della mia giovinezza, che ti si attaccavano come cozze per obbligarti a comprare un rossetto e poi un fondotinta e poi un mascara, finché non ti nascondevi subito appena le vedevi all'orizzonte (difficile: erano le tue compagne di scuola o di corso) e dopo qualche mese di inseguimenti eri costretta quasi a trattarle male per non farti assillare ... insomma, memore di tutto ciò, temo solo una cosa: non è che ci vediamo per una dimostrazione senza particolari impegni eppoi devo passare il resto della mia vita a scappare da una venditrice assatanata di ordini, armata di fallo finto?

sabato 2 giugno 2012

pazza idea


ma non gli bastava averci già ridotto così?

mi piacerebbe avere la possibilità di ignorare le scemenze che dice berlusconi, ma non è possibile, possiede troppi megafoni!
la mia preoccupazione è che di nuovo si concretizzi la strofa di Lewis Carrol (se proprio devo avere come riferimento un pedofilo, preferisco lo scrittore!): "Per tre volte l'ho detto: tutto quello che vi dico tre volte è vero." 
e la gggente gli dia di nuovo fiducia.

giovedì 31 maggio 2012

si può fare qualcosa?

si.
metto a disposizione questo blogghino per ogni segnalazione di solidarietà che vada oltre l'eurino con l'essemmesse: ci sono realtà produttive emiliane in guai forti, ma con una determinazione a continuare ed a lottare con i loro mezzi che è, oltre che ammirevole, da sostenere.
quindi inizio con i primi link, alcuni dei quali forse sono già vecchi, ma non è mai troppo tardi.
prego chiunque abbia notizie di altre iniziative solidali di postarne il link o i riferimenti.
grazie.


dopo

non avevo mai fatto caso a quanti amici emiliani avessi ... alcuni li sento spesso, magari riusciamo anche a vederci per una manifestazione o sulla strada di un viaggio, altri sono un po' dispersi, sempre nel cuore, ma separati dalla moltitudine d'impegni che assorbe la nostra vita e ci lascia poco tempo per due chiacchiere al telefono o una lettera scritta d'impegno.
altri ancora ho la fortuna di poterli seguire sul web, perché hanno un blog e, sempre in questo mondo virtuale, si creano anche altre simpatie, ci si ripromette d'incontrarci alla prima occasione ... ci sarà pure il modo di vedere la tua bella città, il tuo bel paese!
ieri pomeriggio, finalmente, sono riuscita ad avere notizie degli amici di San Prospero e di Cavezzo: stanno bene, sono interi! mi sono messa a piangere sull'autobus quando Roberto ha risposto al telefono!
avevo perso i numeri di cellulare con il furto del mio, sabato, ed a casa non rispondeva nessuno...
la Cosetta ha avuto la casa ed il laboratorio distrutti, suo fratello abitava nel centro, abitava ...
la mamma di Roberto era a fare la spesa alle 9 e perciò è salva, perché non ha più una casa cui tornare.
per fortuna la nuova casa di Roberto e Maura (che buffo: abituata a vivere in un condominio, mi rendo conto che sto parlando di tante case, una casa per ogni famiglia, tuttalpiù un palazzetto nel centro dove risiede l'intero clan) è stata ben fatta ed ha retto!
Maura è riuscita a scappare dal capannone dove lavorava, ma non si sa se potrà rientrarvi un domani per riprendere a lavorare.
Denise era alla stazione per andare a Bologna, a studiare, aspettava un treno che non è passato.
stanno bene, ma la voce di Roberto era così diversa, senza quella allegria o quella indignazione che musicava le nostre chiacchiere.
ci sono cose che ti cambiano profondamente, dopo le quali la vita non è più la stessa, e ci sono capitate: ora dobbiamo farci i conti.
mi ha detto questo.
è vero.
come è stato vero per le amiche abruzzesi, Roby così allegra e la cara Elenamaria, impegnata e sensibile.
e per tutti coloro che non conosco, che hanno visto la vita di sempre andare in pezzi e combattono ancora e combatteranno per ricostruirla.
anche se non sarà mai più la stessa.
ma io ho tirato un sospiro di sollievo ed ho avuto un istante di gioia a saperli vivi.

martedì 29 maggio 2012

salmo salar

la teoria del salmone.

cosa fa un salmone, anzi una salmona?
si fa un culo così per risalire i fiumi: stava tanto comoda nel mare, pesce tra i pesci vallo a catturare!
e invece, preda di una spinta irresistibile, eccola cambiare ambiente, abitudini, non parliamo del cibo, ché se fosse una salmoncina anoressica, di quelle belle magrette che indossano bene tutto, non arriverebbe alla prima cascata ...
dicevo, la salmona grassottella s'infila in un fiume, acqua dolce, te lo senti tutto il peso, neanche un po' di sale per aiutarti a galleggiare meglio! ma tu corri controcorrente, una fatica infernale, salti per superare le cascatelle, poi le cascatone, eviti orsi e lontre (dove ancora si può avere la fortuna di saperli vivi e presenti), insomma comunque eviti quegli scemi dei pescatori della domenica che cercano di acchiapparti offrendoti un verme, che ci starebbe tutto, è un bel po' che non mangi, ma non puoi perdere tempo: hai un appuntamento cui non puoi tardare!
e nuoti, nuoti, sei sfinita per il gran nuotare alla ricerca del posto perfetto ...
hai avuto anche una gran fortuna a non incappare in qualche sistema di trappole di un'industria che vorrebbe trasformarti in succulente fette affumicate da vendere su tutti i mercati: non si butta niente, ché anche dalla minuzzaglia vicina alla coda si fanno tocchetti da vendere a pochi spicci, così che tu possa diventare una prelibatezza democratica!
ma eccolo, lo riconosci: è il TUO posto, ti sei data così da fare, sei dimagrita, stremata, ma ora puoi finalmente assolvere al tuo compito, quello per cui sei nata!
fai le uova.
e muori.

ecco ... a volte mi dicono che sono intransigente sulle questioni di "genere", ma io penso che ogni donna nasconda, chi più chi meno, una salmona: ti fai un mazzo tanto per raggiungere l'obiettivo che ti sei preposta, e poi? ti dice bene se qualcuno non ti divora per strada!



ringrazio Louie Escober per la sua fotografia: mi sarebbe piaciuto accompagnarlo!

martedì 22 maggio 2012

un popolo di nostalgici

si, siamo un popolo di nostalgici: non possiamo stare senza un qualche guitto narcisista, arrogante e volgare.

venerdì 18 maggio 2012

devo restare calma ...

mi telefona per sfottere ... roba da pazzi, mio marito mi chiama per aggiornarmi su questa nuova idea del governo:

io lavoro come volontaria (vera, non rimborsata!) da oltre 15 anni in un rifugio felino al centro di Roma che ha fatto della lotta al randagismo, dell'argine alle epidemie, del supporto alle gattare senza mezzi, della sterilizzazione degli animali liberi e di proprietà, il suo motivo fondante e la sua ragion d'essere.
il tutto, ovviamente, senza supporto dalla municipalità, se non una certa tolleranza per la nostra presenza abusiva a margine di un'area archeologica: per sostenere il nostro lavoro ci ingegnamo organizzando mercatini, promuovendo adozioni a distanza, creando eventi per la raccolta di fondi ... insomma abbiamo cominciato stendendo vergognosamente la mano per chiedere la carità ai passanti e poter curare le centinaia di gatti macilenti presenti nella zona ed ora siamo un punto di riferimento per lo stesso canile comunale, oltre a poter sfoggiare le più belle bestiole della città!

ovviamente sono e sono stata l'amata umana per una serie di gatti presi dalla strada, ed alcuni di questi ancora condividono la mia vita e la impreziosiscono.

bene ... ho appena finito di fare la dichiarazione dei redditi, scoprendo amaramente (mi aspettavo una contrazione, ma non fino a sto punto) che il mio reddito disponibile è meno del 50% di ciò che guadagno: il resto sono tasse.
ecco, se il comune ha intenzione di mettere a noi compagni di vita di qualche animale un'imposta "di scopo" per finanziare, ah ah ah!, la lotta al randagismo, sarò lieta, davvero lieta, dirò di più, felice di diventare anche io un evasore fiscale!

ah, anni fa le ASL, sempre nell'ottica di una ridicola campagna di prevenzione del randagismo, offrivano ai curatori delle colonie feline ben due sterilizzazioni al mese! roba da scialarcisi! l'anno scorso la mia associazione ha fatto sterilizzare a proprie spese 3328 animali (quasi tutti gatti e qualche cane). Così ... tanto per ... 

ciao, Donna

ci siamo divertite un sacco, insieme.
grazie.

http://www.youtube.com/watch?v=nFugPml2Nnc&feature=related

martedì 15 maggio 2012

homo homini alemannus

c'era una volta una città.
un tempo molto molto lontano era stata capitale di un impero, culla di leggi, di arte e cultura.
nei secoli era decaduta, malgoverno e repressione le cause di questa decadenza, ma nonostante ciò era stata abbellita con palazzi e ville e fontane e chiese dove la potenza economica si faceva bellezza a maggior gloria dei committenti, ma impoverendosi spiritualmente, spopolandosi.
ci sono stati lampi: una repubblica momentanea in tempi in cui la sola parola bastava a scatenarti contro tutte le potenze europee ... difatti una repubblica annegata nel sangue, ma che ci ha lasciato in eredità una costituzione tra le più laiche e democratiche mai scritte sinora.
vabbé ... nella sua storia più recente, questa città è stata molto maltrattata (pare che il suo sacco inteso come saccheggio sia una pratica comune nei secoli!) ed ha visto anche un nuovo Rinascimento, l'apertura di nuovi spazi culturali, l'effimero e piacevole succedersi di eventi realizzati con poco ma che attiravano frotte di visitatori e turisti, pronti a spendere qualche lira (allora c'erano le lire) ed a far girare quella piccola economia che serviva alla città stessa per tirarsi su.
ed il risanamento delle borgate, i lenti lentissimi tentativi di costruire infrastrutture moderne, di restaurare palazzi, favorire l'imprenditoria femminile, abbellire di nuovo le piazze con giardini e fontane ...
c'era una volta una città che è riuscita ad esprimersi al meglio, come tessuto urbano, servizi, disponibilità ed accoglienza quando venne invasa da milioni di persone allo scoccare del nuovo millennio e resse l'urto e finì sui giornali di tutto il mondo come esempio di buon governo.
c'era una volta una città ...

ora non c'è più.
c'è altro.
mi urge dare a chi legge uno Sconsiglio: se passate per il centro di questa città, magari potreste aver voglia di fermarvi a mangiare o bere o solo riposarvi un pochino in un locale che vi può offrire a prezzi relativamente contenuti una birra o una pizza.
bene, è una buona cosa, ma bisogna stare attenti dove si capita.
NON ripeto NON e ribadisco NON andate in via dei Banchi Vecchi 48: non so come si mangi né che prezzi pratichino, ma il gestore non è degno del nome di cittadino.
perché?
per questo e poi questo e, come se non bastasse, questo (leggete, per favore, le dichiarazioni del gentiluomo).
e tutto ciò è solo la punta di un iceberg fatto dei peggiori vizi ... oddio, mi viene l'aggettivo berlusconiano e quindi berlusconiani: arroganza, disprezzo della legge, menefreghismo ed avidità.
mettiamo insieme a questi comportamenti, la totale assenza di una volontà politica cittadina di governare, tuttalpiù si può riconoscere una fame da soddisfare, a scapito dei servizi, delle infrastrutture, della città.

c'era una volta una città.