martedì 29 maggio 2012

salmo salar

la teoria del salmone.

cosa fa un salmone, anzi una salmona?
si fa un culo così per risalire i fiumi: stava tanto comoda nel mare, pesce tra i pesci vallo a catturare!
e invece, preda di una spinta irresistibile, eccola cambiare ambiente, abitudini, non parliamo del cibo, ché se fosse una salmoncina anoressica, di quelle belle magrette che indossano bene tutto, non arriverebbe alla prima cascata ...
dicevo, la salmona grassottella s'infila in un fiume, acqua dolce, te lo senti tutto il peso, neanche un po' di sale per aiutarti a galleggiare meglio! ma tu corri controcorrente, una fatica infernale, salti per superare le cascatelle, poi le cascatone, eviti orsi e lontre (dove ancora si può avere la fortuna di saperli vivi e presenti), insomma comunque eviti quegli scemi dei pescatori della domenica che cercano di acchiapparti offrendoti un verme, che ci starebbe tutto, è un bel po' che non mangi, ma non puoi perdere tempo: hai un appuntamento cui non puoi tardare!
e nuoti, nuoti, sei sfinita per il gran nuotare alla ricerca del posto perfetto ...
hai avuto anche una gran fortuna a non incappare in qualche sistema di trappole di un'industria che vorrebbe trasformarti in succulente fette affumicate da vendere su tutti i mercati: non si butta niente, ché anche dalla minuzzaglia vicina alla coda si fanno tocchetti da vendere a pochi spicci, così che tu possa diventare una prelibatezza democratica!
ma eccolo, lo riconosci: è il TUO posto, ti sei data così da fare, sei dimagrita, stremata, ma ora puoi finalmente assolvere al tuo compito, quello per cui sei nata!
fai le uova.
e muori.

ecco ... a volte mi dicono che sono intransigente sulle questioni di "genere", ma io penso che ogni donna nasconda, chi più chi meno, una salmona: ti fai un mazzo tanto per raggiungere l'obiettivo che ti sei preposta, e poi? ti dice bene se qualcuno non ti divora per strada!



ringrazio Louie Escober per la sua fotografia: mi sarebbe piaciuto accompagnarlo!

8 commenti:

leira ha detto...

Ah ah! Mi hai ricordato di quando avevo dedicato un tag a "pensieri da salmone"!!! ;))...;((....

sed ha detto...

Le questioni di genere sono strettamente connesse all'intransigenza visto che ogni "conquista" riesce ad essere un vantaggio per l'umanità e una iattura per la singola.
Si ha un bel dire che nei villaggi africani dove le ragazze sono scolarizzate si muore di meno perché imparano ad avere cura della collettività che le ringrazia continuando a trattarle come bestie.

pyperita ha detto...

Non è che questo paragone mi faccia impazzire, soprattutto la parte finale... :)
Comunque sì, sicuramente la vita delle donne, o almeno di molte, è faticosa e gli sforzi non vengono quasi mai riconosciuti.

antonypoe ha detto...

a me piacciono le donne. non lo dico per dire e non lo dico solo in quel senso. mi piacciono anche per le loro qualità salmoniche. che non considero obiettivi di genere. e in questo un po' sbaglio :) ciao

Linda ha detto...

Lavorare il doppio per ottenere la metà: l'insegnamento "cattivissimo" che la mia mamma ha lasciato a me e a mia sorella! Insomma, una famiglia di salmone... :)

gattarandagia ha detto...

@leira, c è chiaro cosa intendiamo per "fatica"! ;-))
@sed, ancora tanta strada da fare ...
@pyp, e noi siamo nella parte privilegiata del mondo! (salmona si nasce)
@antony, capisco l'attrattività delle salmonidi, apprezzo la consapevolezza e saluto anche io! ;-) ciao.
@linda, quando una ha il pesce nel suo dna ...

danis ha detto...

Bellissimo post! Tenero, doloroso, quasi semi ironico quasi, con una riflessione dolorosa.
bacio.
sab

gattarandagia ha detto...

@danis, piccola nota a margine, per farti sorridere vieppiù: da anni non riesco più a mangiare il salmone perché mi viene una nausea terribile.
già, non sono cannibale.