lunedì 19 marzo 2012

terza puntata

ringrazio il mio amico Emiliano per avermi suggerito questa interessante ricetta che prontamente vi giro.
Benedetta Parodi, fammi un baffo!



IL POLLO AL MICIO AL FORNO

 Ingredienti:
1 micio dispettoso
1 pollo fresco
1 patata
1 ovetto
30 gr di rosmarino
olio d'oliva
1 forno a muffola
tanta pazienza
zenzero, bende, garze, acqua ossigenata  q.b.

Prendete un micio di 3,5 kg circa, toglietelo dal tavolo e mettetelo sul pavimento, quindi pulite il tavolo.
Guardate in cagnesco il micio e assicuratevi che stia per terra.
Prendete una melanzana, una cipolla, un pomodoro, una verza a metteteli nel frigo: non ci servono.
Aprite il pollo e pulitelo dalle frattaglie, mettete le frattaglie nella ciotola del micio e togliete il micio da dentro il pollo.
Tornate al pollo e farcitelo con zenzero, rosmarino, insaporite con pepe e sale grosso.
Tornate dal micio e pulite il pavimento dalle frattaglie che ha sparso per terra.
Buttate le frattaglie mettete il micio in lavanderia.
Tagliate la coscia di pollo che il micio ha sbocconcellato e saltatela in padella quindi tagliatela a pezzi e mettetela nella ciotola.
Tornate in lavanderia, asciugate l'acqua del secchio che il micio ha rovesciato e togliete il micio dalla biancheria pulita, rimettete la biancheria pulita in lavatrice e togliete il micio dalla lavatrice. Medicatevi con acqua ossigenata i graffi sulle braccia, scacciate le mosche dal pollo e tagliate una patata.
Bollite un ovetto e pelatelo.
Mettetelo nella ciotola del micio, togliete il micio dal tavolo e tornate in bagno.
Guardatevi allo specchio e sorprendetevi: sembrate vostra nonna.
Mettetevi al Pc e scrivete una mail ad Alessandro Borghese: se vi risponderà, vi spiegherà un'altra ricetta che non capirete e saprete solo che dovrete "aggiustare di sale e pepe".
Chi conosce l'inglese può tentare di mandare un'altra mail a Gordon Ramsey: lui vi risponderà insultandovi a più non posso e vi consiglierà uno psichiatra. Allora contattate il prof Morelli che vi dirà di "liberarvi dei vostri quantunque", quindi è il momento di tornare in cucina.
Togliete il micio che si sta allegramente rotolando col pollo e tagliate l'altra coscia sbocconcellata. Mettetela nella ciotola di riserva, visto che ormai in quella principale non ci sta più nulla.
Prendete un rametto di rosmarino e frustate dolcemente il micio. Medicate con l'acqua ossigenata il graffio sulla mano e mettete in temperatura il forno.
Tagliate l'ala del pollo che il micio ha addentato e dategliela.
Terminate di insaporire il pollo scosciato e mettete il pollo nel trasportino e il micio nel forno. Rendetevi conto della cazzata che avete fatto e rimettete il micio nel trasportino, il pollo sul tavolo, e aprite il frigo.
Prendete uno spicchio d'aglio e schiacciatelo, e infilatelo nel pollo.
Cercate il micio che si lamenta.
Togliete il prosciutto dal frigo e il micio che lo stava mangiando.
Mettete il pollo in forno a 180° per due ore.
A questo punto potete riposarvi. andate in camera e accendete la TV, sintonizzatevi su Real Time e incazzatevi guardando come è facile la "cucina con Ale", e lanciate la scarpa contro il televisore. Uscite a comprare un altro televisore nuovo e un libro di ricette di Benedetta Parodi e bruciatelo: avete preso il libro sbagliato.
Tornate a casa e provate a riposare.
Svegliatevi come sentite odore di bruciato, aprite il forno e buttate via il pollo bruciato.
Date dei bocconcini al gatto che vi salta allegramente intorno e andate in un fast food a farvi preparare un panino.
Complimenti: siete diventati vegetariani!

ringrazio anche www.templeofcats.com per la fotina.

10 commenti:

giovanotta ha detto...

AHAHAHAHAHA!!
se il pezzo è tuo complimenti!! :))
se non è tuo è ben scelto
in ogni caso un po' di compassione per la proprietaria del gatto mi viene ;)) ciao!

gattarandagia ha detto...

@giovanotta, il pezzo non è mio, purtroppo: me lo ha inviato un amico ed io me so' cappottata! mi è sembrato doveroso postarlo ... il prossimo passo sarnno glitter e cuoricini, nonché una bella catena di santantonio, se non mi prende una qualche ispirazione ...

Dati e Fatti ha detto...

Complimenti. Avendo un gatto anche io, trovo il tuo blog formidabile, davvero. :-)

giovanotta ha detto...

giusto! non avevo letto la premessa :) comunque ottima scelta.
Mi spiace cara, non si possono postare sempre cose serie e/o seriose e se sei in fase di cuoricini, vada per i cuoricini!
;)

polemicats ha detto...

azzeccatissimo direi! =^.^=

yetbutaname ha detto...

per distrarre un gatto si devono sacrificare alcuni canarini

pyperita ha detto...

La foto mi ricorda Clarissa quando ha fatto fuori la tortora.

Linda ha detto...

Talmente carino che l'ho segnalato a un po' d'amiche gattare... :))

leggerevolare ha detto...

bellissimaaaaa
ha ha

mi hai proprio tirato su il morale

gattarandagia ha detto...

@leggerevolare, è stato un piacere!
@linda, grazie
@pyp, ehm ... tortora del pollivendolo o frutto di caccia spietata?
@yet, non si lascerebbe distrarre: metterebbe da parte i canarini e tornerebbe su ciò che stai facendo tu.
canarini per dessert, dopo.
@polemicats, non distante dalla realtà, vero? ;-)