mercoledì 7 marzo 2012

ciao, come va?

Come stai?
Bene, grazie.

Per anni questa è stata la risposta automatica alla domanda, anche se avevo l’influenza, mi faceva male qui e mi faceva male lì, il lavoro era una merdaccia, Tizio m’aveva lasciata, ero pazza di Caio e Sempronio era un tale figlio di buona donna da rendermi la vita impossibile …
Ma stavo bene, grazie, perché non mi sembrava proprio il caso di iniziare una conversazione facendo la lagna per le cose che non andavano, tanto ce le abbiamo tutte e meno male che quasi sempre sono cose risolvibili e comunque non gravi.
Fossi stata donna, che ne so, in Yemen o in Nigeria ma anche in Cina, certamente me la sarei cavata peggio, per cui … bene, grazie, non ci lamentiamo.
Finché non ho incontrato una mia coetanea che mi ha sgridata perché non era possibile che le cose mi andassero sempre bene! Non riuscivo a credere che mi si preferisse pallosa lagnosa a moderatamente ottimista, ma evidentemente …
Allora sono passata da bene, grazie a beh … insomma …
Questa frase di solito scatena nell’altro/a il terrore del pippardone sui malanni e bisogna stare attente allo sguardo dell’interlocutore (comprensivo? atterrito? curioso? indifferente?) prima di scegliere il trend del discorso.
Questo lungo preambolo per dirvi che i miei gatti stanno beh … insomma …, ossia abbastanza bene ma non benissimo: uno deve dimagrire, una è ipertiroidea e l’altra ha le difese immunitarie basse.
Quindi numero uno dieta, numero due un quarto di pasticchetta mezz’ora prima di colazione un giorno si e due no e numero tre un quarto di pasticchetta mattina e sera.
Il primo mi tiene un broncio durissimo e fa il diavolo a quattro riprendendo a saltare pure sul soffitto perché, dimagrendo, sta ritrovando l’agilità che si era persa nelle pieghe di grasso.
La seconda è buonissima ma ha la ferma determinazione di non inghiottire nessuna cazzo di pasticchetta e per questo è disposta pure a lottare con le unghie e coi denti, come si conviene ad un gatto.
La terza è una jena.
Di fronte a me ho due mesi di cura per tutti e tre prima di chiamare di nuovo la veterinaria e ricontrollare i pupi …

Come stai?
Vagamente disperata.

18 commenti:

Massenzio ha detto...

Gatta, cosa dirti? Io mi sono conquistato un guardingo disprezzo da parte della mia piccola puma per il fatto che le metto nel cibo le due polverine magiche (ha insufficienza renale, povera) e soprattutto per il fatto che la tenessi ferma (immobilizzata, in realtà) mentre mia figlia le sparava in gola l'antibiotico con la siringa. Ti auguro davvero che passino in fretta i due mesi: non vorrei leggere, a maggio, che tu debba sottoporti a cure ricostituenti....

pyperita ha detto...

Anche il mio è diventato una vacca con le zampe, se lo vede il veterinario ci toglie la custodia :) Quell'altra è un robot e quindi si è autoregolata anche nel peso. Mai visto una gatta tanto particolare, a volte fa quasi paura.

giovanotta ha detto...

carino questo post! :) anch'io ho il terrore del "Come stai?" sia a chiederlo, ricevendo dettagliata lista degli acciacchi, sia che lo chiedano a me (e che puoi rispondere, a meno di non essere appena uscita dall'ospedale) "bene grazie"? :)
per i tre piccoli baffuti, porta pazienza, curarli è palloso anzicheno'.. ma alla fine hai la soddisfazione di saperli in migliore salute!
salutini! :))

giovanotta ha detto...

carino questo post! :) anch'io ho il terrore del "Come stai?" sia a chiederlo, ricevendo dettagliata lista degli acciacchi, sia che lo chiedano a me (e che puoi rispondere, a meno di non essere appena uscita dall'ospedale) "bene grazie"? :)
per i tre piccoli baffuti, porta pazienza, curarli è palloso anzicheno'.. ma alla fine hai la soddisfazione di saperli in migliore salute!
salutini! :))

yetbutaname ha detto...

un lavoraccio lacerante
casco integrale, guanti robusti e coraggio
ciao

Linda ha detto...

Sulla prima parte, ti confermo che sono sempre per un "bene grazie", a meno che a chiedermelo non sia mia madre(buonanima)!
SUi mici: un primo micio in buona forma e un secondo obeso, con affanno respiratorio, cazziata del veterinario e pappa Obesity all'orizzonte.

Aluya ha detto...

Gioie e dolori dell'allevare animali. :-)
Lamps.
Aluya

antonypoe ha detto...

devo dire che m'hai fatto sorridere. sono perdonato? auguri e ciao

c13 ha detto...

hai ragione, quando si comincia con un "nzomma è allerta sfogo.

che poi ci son persone che ne hanno tutti i diritti e altre che farebbero meglio a tacere, ma guarda caso son sempre le seconde a inondarti di terrificanti disgrazie (quasi sempre immaginarie), mentre chi ha davvero dei grossi grattacapi quasi sempre ha anche la delicatezza di non vomitarteli addosso.

ciao gatta, porta pasiensa

leggerevolare ha detto...

l'operazione pasticca non te la invidio nemmeno tra cent'anni... io ho ancora i segni della mia gatta-tigre-belva (per una puntura non siamo riusciti a tenerla in tre)...

per il resto hai ragione
sai io mi diverto tantissimo
quando mi chiedono
come stai?
rispondo
"uno schifo, grazie ... e tu?"
sorridendo...
panico
assolutamente panico

bellissimo... he he
(non sanno mai che cazzo dirmi o se è il caso di unirsi alla lagna e aggiornarmi anche dei loro guai)

leira ha detto...

Quand'ero ragazzina un mio amico (che sarebbe diventato un giornalista abbastanza conosciuto) alla domanda di rito rispondeva "Non c'è bene, grazie".
Io lo trovavo molto spiritoso! (è molto più facile trovare spirito nei melanconici che negli allegroni) e perciò talvolta lo imitavo :)...
Adesso che lo spirito è tra le tante cose passate di moda (credo che ci farò su un post) credo che per salvarne un minimo, la formula migliore sia quella inglese in cui contemporaneamente ognuno chiede e nessuno risponde...;)
La nuova 'formula' -dichiaratamente provocatoria per stoppare qualsiasi risposta non si voglia sentire, e priva di qualsiasi (corsivo) spirito (grassetto) - invece è "tutto bene?"
Il cui unico merito è di testare automaticamente il rapporto che si ha con chi la pone...

Seriamente: alla domanda "come va?" per discrezione e/o pudore, non è detto che si debba "vomitare" addosso all'interlocutore tutti i nostri guai (o cosa ancora più sgradita, quando -raramente capita!- la nostra felicità...), ma ci sono molteplici modi sintetici di rispondere con sincerità: sempre che -naturalmente- chi ce l'ha posta l'abbia fatto davvero per affettuosa sollecitudine nei nostri confronti (e se è una persona a noi cara dovrebbe essere così)
...E tu cara Gatta l'hai fatto, brava!
"Vagamente disperata" è davvero un ottimo esempio di risposta sincera e sintetica ;)
E hai tutta la mia comprensione per i motivi per cui...perché ho avuto più volte a che fare con gli stessi problemi.
Devo dire d'essere stata fortunata perché sono sempre riuscita a somministrare di tutto ai miei animaletti (comprese le flebo col siringone che durano alcuni minuti), non so se perché loro angeli senza ali...o io aguzzina implacabile! ;)
Se non abitassimo così lontane, ti darei volentieri una mano, ma ugualmente, se hai bisogno, chiama!
Un abbraccio solidale :)

gattarandagia ha detto...

@massenzio, più che altro non so se riuscirò a sopravvivere ...
@pyp, la signorina non è una gatta ... è una "presenza"! il miciotto ... beh, già prometteva bene, si vede che ha mantenuto ;-)
@giovanotta, "come stai?" apre una pletora di possibilità ... troppe per una donna sola!
@yet, purtroppo i guanti non vanno bene: devi avere sensibilità nelle dita, altrimenti rischi di far del male alle bestiacce. Casco e occhialoni sono d'ordinanza, però ;-)
@linda, il mio panzone sta ad obesity ormai da giorni, non ha perso un etto che sia uno, però mi odia.
lo capisco, eh ... tale e quale la mamma (io) quando è a dieta!
@aluya, i dolori devono essere quelli dei graffi, mi sa.
@antony, direi che ho raggiunto il mio scopo!
@crì, la cosa peggiore è vedere la nota attaccabottoni alla fine del marciapiede, vedere che ti ha vista per cui non puoi far finta di niente e cambiare strada, sapere che non potrai esimerti dal chiederle come sta ed essere consapevole che riuscirai a far tardi all'appuntamento che avevi preso!
@leggerevolare, se permetti, ti copio!
@leira, intanto tu non hai gatti, hai santi! poi la trovata inglese di rispondere alle domande con un'altra domanda e comunque sempre con una formuletta è geniale! ti permette di bypassare le convenzioni e non rischiare pippardoni, quindi, se è il caso, di chiedere veramente.

danis ha detto...

Non è gentile usufruire della domandina per vomitare i malesseri. Ci sono tanti modi per schivare la risposta.Il tuo è molto eloquente! Per obesità e tiroide potrei rispondere "Presente!" perchè la nostra gatta aveva bisogno di tutto. Sono persino riuscita a farle le flebo ma la pasticca no. La veterinaria è a un passo da casa e andavamo da lei tutti i giorni. Fatti coraggio e sappi che se accettassero pasticche sarebbero animali molto scialbi.
Ti abbraccio.

leira ha detto...

'Avevo' gatti/e angeli: ora hanno anche le ali...
(E comunque anche le cane sono state bravissime)
Col trio di adesso (per fortuna) ho esperienze limitate...Però ora che mi ricordo, Malandrino s'era staccato il catetere coi denti! E il veterinario paventava che ne avesse inghiottita una parte, nel qual caso andava operato d'urgenza! Orrore!!! Avevo rimosso....
Per fortuna andò bene....

Rear Window ha detto...

Tendenzialmente anche io sono tipo da "bene, grazie". Riservo le lamentele solo agli amici più stretti... e comunque, ora che mi ci fai pensare, ho appena compreso il perchè ho così pochi amici intimi... gulp! :(

P.S.
In bocca al lupo per i tuoi gatti...

gattarandagia ha detto...

@rear, pochi ma buoni, ricordati! ;-) e grazie anche da parte dei mici
@leira, anche io, quando dovevo tenere il catetere, me lo sarei staccato coi denti! solidarietà col povero Malandro.
@danis, già ... più facili le iniezioni che le pillole ... non saranno scialbi, ma c'hanno un cervellino così!

biancamara ha detto...

Ahinoi, cara Gatta...
i miei:
UNO, è ciccione e sta a dieta (il suo broncio assomiglia a quello che hai descritto nel tuo)
un altro ha la sindrome del granuloma lineare (cortisone ogni due mesi)
al terzo hanno diagnosticato un linfoma intestinale (e ti risparmio l'iter seguito - e che stiamo seguendo -)

"l'amore con l'amore si paga", canta la Mannoia.

talvolta, (se non sempre) pure col dolore, però.

abbraccio solidale

p.

gattarandagia ha detto...

@bianca cara, ben ritrovata! ahinoi, l'amore si paga SEMPRE con il dolore, pare siano imprescindibili.
auguri per te e per i gattucci.