sabato 5 maggio 2012

la mia droga si chiama Andrea

non lo avevo sentito entrare ed al suo "ciao!" ai piedi del letto ho trasalito e mi è caduto il libro di mano (adoro leggere a letto, appoggiando i cuscinoni alla testiera, i piedi infilati sotto il plaid anche in estate).
"mi scantai!"
al suo sguardo perplesso mi sono accorta che ho fatto un'overdose di Camilleri.
non intendo smettere, costi quel che costi!

6 commenti:

c13 ha detto...

buona overdose.

un bacio e un abbraccio

Linda ha detto...

Mai letto Camilleri. Dici che è grave? :)

Renata_ontanoverde ha detto...

si Linda ;) è grave non aver letto Camilleri! quando lo leggi tutto prende una dimensione speciale!

A me fa morire quando Catarella riferisce al commissiario delle "cose vastase" ;)

Leggere a letto con i cuscini a poltrona con plaid e gatta da accarezzare di tanto in tanto: divina occupazione :D buongustaia!

gattarandagia ha detto...

@c13, grazie cara. Bacio tenero anche a te.
@linda, beh ... molto grave forse no, ma forse perdi qualcosa. Oddio è diverso da Jane Austen, ma l'una non esclude l'altro!
@renata, i personaggi escono da quei libri come le figure di Antonello da Messina dai suoi quadri! ottima anche la riduzione televisiva che ne hanno fatto.

antonypoe ha detto...

proprio non m'attira. con questo non intendo affermare nulla. nei suoi confronti e neppure dei drogati. ciao

gattarandagia ha detto...

@antony, una chance potresti dargliela, soprattutto alle "cronache siciliane", i primi libri.
sono acuti e divertenti.
e la scrittura è uno spasso!
se però leggi solo saggistica, potresti trovarlo noioso ed alquanto incomprensibile.