lunedì 9 aprile 2012

no, rien de rien!

per non correre il rischio di mangiare qualcosa di inappropriato, visti anche gli appelli che nell'ultima settimana si sono rincorsi sul web, sono entrata in sciopero venerdì e non ho fatto la spesa (bugia, ho comprato il latte perché posso vivere anche d'aria, ma prima devo fare colazione).
nel mio frigo le parole echeggiano ... ma perché qualcuno dovrebbe parlare nel frigo?
inventario:
  •  2 limoni
  •  1/2 litro di latte
  •  1 bottiglia di Mirum La Monacesca
  •  1 bottiglia di Sauvignon Livio Felluga
  •  1 bottiglia di Cervaro della Sala
  •  1 barattolo di capperi di Pantelleria sotto sale
  •  1/2 barattolo di tahina
  •  1 uovo antico
  •  1/2 barattolo di conserva di ciliegie senza zucchero
  •  1 confezione di bottarga di muggine sigillata
  •  1 barattolino d'alici sottolio
  •  1 barattolino di pasta di olive taggiasche
a parte la solita pasta alla puttanesca ed una solenne sbronza, che altro cacchio ci faccio con quello che c'è?

9 commenti:

Linda ha detto...

Insomma, c'hai l'eco nel frigo?

sed ha detto...

A me pare una fantastica - in senso proprio - dieta.Puoi sempre dare un cocktail.
Oppure andare al ristorante con...l'homme qui rire, vedrai che dopo il conto..."rire" di meno.(colpirne uno per educarne cento)

danis ha detto...

Troppo poco latte per una cena. Ti puoi sbronzare alla grande e basta.

Anonimo ha detto...

Beh, dai, un po' di buone bruschette ci venivano. E l'occorrente per un ottimo brindisi, pure.

[Mi fa sorridere l'idea dell' "uovo antico"...]

Conte Max

gattarandagia ha detto...

@contemax, ad averci il pane ... dell'uovo si è smarrita la data di deposizione e si aspetta la nascita del pulcino intirizzito
@danis, è più o meno ciò che è successo (insieme all'ormai intollerabile pasta alla puttanesca!)
@sed, beh, lui smette di ridere ogni volta che apre il frigo e trova il post-it con su scritto "lotta dura senza paura" e la conta dei giorni di sciopero.
@linda, è come affacciarsi su una caverna e sentire rimbalzare nel vuoto la propria voce.

Renata_ontanoverde ha detto...

Lessare la pasta, grattuggiare il limone, tenendo una fetta per guarnizione. In una padella scaldare l'olio e.v.o. sciogliendo le alici dissalate (q.b.) aggiungere la pasta di olive taggiasche e capperi dissalati (q.b.) che non soverchi il tutto, una spruzzata di limone e saltarvi dentro la pasta: sale e pepe, e poco zest di limone che pulisca il forte delle alici e delle olive senza soverchiarle. Un giro di pecorino grattuggiato con la parte della julienne.
Alternativa pasta pecorino e bottarga.
Per vino il Sauvignon che noto con orgoglio essere del Collio della Venezia Giulia !!! BUONGUSTAIA! ;P e buon appetito!

leggerevolare ha detto...

mi freghi...il mio frigo è ancor più desolato ma sono felice così...
quando ci sono troppe cose mi viene l'ansia

gattarandagia ha detto...

@renata, mmmh ... ovviamente mi manca anche il pecorino, ma la pasta con tutto il resto mi pare sfiziosa assai. Proverò!
@leggerevolare, in effetti a me sembra che mi manchi il minimo essenziale! mi piacerebbe provare un po' di ansia simile alla tua, ma senza dovermi fare il mazzo per questo.

leggerevolare ha detto...

e ti sembra poco?...
però ti consiglio di non usare l'uovo "antico"...hemmmm