venerdì 10 febbraio 2012

core 'ngrato

e quando c'era il gatto, vi avevo messo la casetta in terrazzo, strabordante di semi grassi, arachidi, grano, miglio, ben protetta dall'acqua e dal vento e voi mai, dico mai, neppure una volta vi siete affacciati a dare una beccatina.


e non dite che l'avete fatto e non vi piacevano i semi, perché mi ero documentata e vi avevo servito delle leccornie, ma sotto quella casetta non c'era manco una cacatina distratta!
ma vabbé ... c'era il gatto, anche se non saliva più in terrazzo e quindi ho portato i semi a Villa Borghese per far felici le capinere e la casetta alla discarica per il recupero del legno.
però ho messo sul balconcino la palla di grasso con i semi appiccicati: un toccasana per l'inverno!


ho avuto l'impressione che vi affacciaste dalle grondaie con l'aria "ma che vuole questa da noi?" e comunque non avete assaggiato manco un semino.
vabbé, magari non eravate abituati a posarvi sul balcone e quindi ho portato la palla di grasso a Villa Borghese per far felici gli scoiattoli.
adesso vi ho studiato, carognette! vi posate sugli alberini di via Cola di Rienzo a becchettare i baccelli secchi ancora attaccati.
ma che vi mangerete adesso con la neve che copre tutto non lo so ed allora mi son fatta prestare una scala dal signore che puliva le vetrine di un negozio ed ho attaccato una bella campana piena di semi oleosi ad un ramo dei vostri alberini preferiti!
sono cinque giorni che passo lì sotto e state su tutti i rami tranne che su quello dove ho appeso il cibo ...

pennuti stronzetti, la prossima volta vi sparo col sale, così non mi dovrò preoccupare più che possiate morire di fame!

ringrazio www.tropicalword.it e www.ehow.com per essersi fatti carpire le fotine senza protestare.

13 commenti:

pyperita ha detto...

Anche io ho messo i semi in balcone e sono rimasti intatti. L'anno scorso invece le si mangiavano eccome. Non capisco il motivo. Però sparargli la trovo una soluzione un pò drastica... :)

gattasorniona ha detto...

Forse vanno abituati a poco a poco. Da decenni (ero piccola) i miei genitori nutrono gli uccellini nel loro giardino che è affollato di pennuti di tutte le taglie. Addirittura i merli chiamano i miei a forsa di cinquettii se non trovano niente da mangiare. Secondo me lo sanno che lì è un posto ok per mangiare in pace.

Linda ha detto...

Io lascio del pane sui davanzali e lo mangiano tutto. O forse i miei sono più rustichelli dei tuoi? ;)

Fatevi i Gatti Vostri ha detto...

Scusa eh ma gli uccellini quando vedono una "gatta randagia" che mette i semi" vuoi che non pensino a una trappola??
Scherzi a parte felicissimi di averTi sentita ancora. Non siamo proprio abituati a questa nuova piattaforma ma pian piano il cuore prevarrà sul silicio.
Un grande abbraccio
Dani

Fatevi i Gatti Vostri ha detto...

Sono a Livorno e così ti troverai due commenti, quello della redazione Veneziana e questo mio.Mi fa piacere risentirti, in alcuni punti dela nostra vita ci si dev' essere guasi sfiorati (mi ricordo di quando morì Stefano dela chiesa a trastevere) oggi m'hai rammentato via Cola di Rienzo e dell' ebrei e m'è tornata alla mente una vicenda romana che ho trascritto in novella e ti ho dedicato sul post odierno come saluto
Stammi bene

Dante

Soffio ha detto...

Occorre un tavolo di lavoro tra i rappresentanti dei pennuti e le autorità preposte alla loro sopravvivenza

leira ha detto...

Comunque, fai bene tu a mettere semini (perché li "snobbino" questo non lo so ;( !) perché ho letto che le briciole in mancanza d'acqua da bere possono essergli letali.

yetbutaname ha detto...

ormai pretendono piatto e bicchiere
ciao ga'

c13 ha detto...

ot: ho sentito notizie terribili sui pappagalli morti di freddo al parco della Caffarella.

gipsy ha detto...

Ciao Gatta sono Gipsy sono riuscita a ritrovarti sul blog nuovo...
Anch'io ho sparso briciole sul balcone, e gli uccellini non vengono, forse proprio per via del mio gatto!

danis ha detto...

Questa tua rabbia, dopo i lodevoli tentativi per la sopravvivenza, è giustificata. Mia madre fu cazziata da tutto il condominio che aveva paura degli escrementi. Ora rimpiangeranno quei nidi ed il verde.
Un bacio, gatta bella.
danis

gattarandagia ha detto...

@pyp, non sopporto le frustrazioni!
@gatta cara, il giardino dei tuoi deve essere un incanto!
@linda, pure gli uccellini spocchiosi?
@Dani e Dante, ben arrivati!!! e grazie per l'accoglienza a casa vostra.
@soffio: aaah ... è questo che s'intende per uccellini concertanti!
@leira, mi sono documentata, appunto! ma loro se ne fregano.
@yet, tirerò fuori l'argenteria, allora (6 cucchiaini)
@crì, non piango troppo sui pappagalli: sono una specie molto invasiva che non ha nemici naturali qui e sta scacciando tutte le altre specie.
@gipsy, ben ritrovata! prova coi semini, se ti va di dare un'altra chance.
@danis, domenica ho girato Roma con delle arachidi pestate in un sacchetto ed ho fatto felici un sacco di passeri più disponibili! cazziata per gli escrementi degli uccellini? e se fossero stati condor?

danis ha detto...

Si, Facevano il nido in una finestrina del pianerottolo. I Condor? Un mondo di merda per questa gente. Ti immagino con le arachidi. Sei una tesora!